Un momento speciale nella carriera di Alberto Giordano si è tenuto recentemente alla New York University, dove ha avuto l’onore di tenere un intervento dedicato alla storia, alla conservazione e al valore culturale del celebre violino “Cannone”, il Guarneri del Gesù appartenuto a Niccolò Paganini.

L’incontro è stato reso possibile grazie all’invito e al profondo supporto di Stephanie Baer e Peter Herresthal, che hanno voluto creare un’occasione di dialogo tra liuteria storica, musica e formazione accademica. Il pubblico ha potuto così confrontarsi con un tema affascinante: non solo la storia costruttiva dello strumento più potente e leggendario della tradizione violinistica, ma anche il rapporto tra musica, mecenatismo e patrimonio culturale europeo.

Particolarmente emozionante è stato l’intervento del giovane violinista Kevin Zhu, che ha condiviso con l’audience la sua esperienza di suonare il “Cannone”, raccontando cosa significhi interpretare un repertorio su uno strumento così carico di storia e mito. Kevin Zhu, vincitore del Premio Paganini 2018, è conosciuto per le sue performance di altissimo livello in teatri come la Carnegie Hall di New York e per il progetto di registrare i capricci di Paganini proprio su questo violino storico.

L’evento alla NYU ha saputo unire prospettive diverse – dalla ricerca storica alla pratica musicale – offrendo agli studenti e agli appassionati una visione approfondita di come strumenti storici continuino a vivere nel presente, influenzando musicisti, studiosi e liutai.

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