Un sentito ringraziamento a Dextra Musica per il bellissimo programma pubblicato su Mestermøter, capace di raccontare con profondità uno dei momenti più affascinanti della storia musicale europea.
È stato particolarmente emozionante ascoltare Alberto Giordano parlare degli artisti, musicisti e costruttori di strumenti che Ferdinando de’ Medici riunì alla corte di Firenze intorno al 1700. Il principe, grande mecenate e appassionato di musica, trasformò la città in un centro culturale di straordinaria vitalità, attirando talenti da tutta Europa e promuovendo un ambiente di sperimentazione e innovazione artistica.
Tra le figure legate a quel contesto spicca Bartolomeo Cristofori, al servizio dei Medici e inventore del fortepiano, simbolo di una stagione in cui arte, scienza e artigianato dialogavano costantemente.
Nel suo intervento, Alberto Giordano ha saputo restituire non solo il valore storico di quel periodo, ma anche l’intensità delle relazioni umane e professionali che resero possibile un simile fermento creativo. La Firenze medicea diventa così un esempio emblematico di come il mecenatismo illuminato possa generare innovazione e lasciare un’eredità duratura nel tempo.
Un progetto prezioso, quello di Dextra Musica, che continua a costruire ponti tra passato e presente, offrendo al pubblico nuove chiavi di lettura sulla grande tradizione musicale europea.


