Uno dei violini che amo di più è un Giovanni Battista Guadagnini fatto a Milano nel 1753, di proprietà di un mio caro amico, Peter Herresthal di Oslo, violinista di fama internazionale specializzato nel repertorio contemporaneo.

Questo violino, grazie alla generosità di Peter, è stato protagonista nell’Ottobre 2010 di un indagine microtomografica condotta dallo staff di scienziati al Sincrotrone di Trieste (Franco Zanini, Nicola Sodini, Luigi Rigon, Diego Dreossi, Rongchang Chen) i quali, primi al mondo, sono riusciti a creare tagli di sezione di eccezionale definizione (vedi articolo Archi magazine).

L’indagine microtomografica e il violino di Guadagnini di Peter sono stati per me soggetto ideale per la mia tesi di laurea in Conservazione dei Beni Culturali, conseguita nel luglio 2011 presso l’Università di Genova; il giorno successivo alla laurea mi sono trovato sul banco con sgorbie e attrezzi a costruire la mia prima copia Guadagnini.

Mi sono divertito moltissimo, spero vi piaccia.

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