Una giornata di studi dedicata al “Cannone”
Nel cuore del Premio Paganini Violin Competition 2025, uno degli appuntamenti più significativi nell’ambito del prestigioso concorso violinistico internazionale, si è tenuta a Palazzo Tursi una Giornata Internazionale di Studi dedicata al celebre violino di Niccolò Paganini, il “Cannone”, uno degli strumenti più iconici e amati della storia della musica.
Questa iniziativa fa parte del programma culturale collaterale alla 58ª edizione della competizione, che si svolge a Genova dal 14 al 26 ottobre 2025 e richiama giovani virtuosi da tutto il mondo.
Un dialogo scientifico e culturale sul patrimonio storico
La giornata di studi, organizzata in collaborazione con IGIIC – Gruppo Italiano dell’International Institute for Conservation, ha offerto ai partecipanti un confronto di alto profilo scientifico, tecnico e culturale sulla conservazione, la diagnostica e il restauro di strumenti storici ad arco, con particolare attenzione al “Cannone” di Paganini.
Nel magnifico Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, sotto lo sguardo dell’icona custodita nei Musei di Strada Nuova — lo stesso violino che Paganini volle lasciare in eredità alla sua città natale “onde sia perpetuamente conservato” nel testamento — studiosi, restauratori e conservatori si sono confrontati su approcci innovativi e tradizionali per preservare nel tempo questo straordinario patrimonio musicale e culturale.
La partecipazione di Alberto Giordano
Tra gli interventi di rilievo, Alberto Giordano ha partecipato come curatore del “Cannone”, portando la sua esperienza di liutaio e conoscitore della storia dello strumento. Il suo contributo ha offerto al pubblico e ai colleghi una prospettiva approfondita sul contesto storico, le vicende conservative e l’importanza culturale del violino Guarneri del Gesù del 1743, da sempre protagonista del Premio Paganini.
La giornata ha incluso presentazioni tematiche, tavole rotonde con esperti internazionali e momenti di dialogo con studenti e professionisti, sottolineando l’importanza dello scambio tra istituzioni, curatori, restauratori e studiosi per tutelare strumenti di eccezionale valore.
Un’occasione di riflessione e condivisione
Questo convegno rappresenta un momento significativo per la città di Genova e per tutto il mondo della liuteria e della musica: non solo un approfondimento tecnico, ma anche un’occasione di riflessione sul ruolo degli strumenti storici nella cultura contemporanea e sul valore educativo di confrontarsi con le sfide della conservazione nel XXI secolo.

